Rosneft Headquarters

Glencore e il Qatar vendono Rosneft

September 16, 2017

Economia, Notizie Brevi

(free) - di Paolo Balmas -

Nel 2016 il governo russo ha deciso di privatizzare parte del proprio gigante degli idrocarburi, Rosneft, anche per limitare i danni alle casse statali dovuti al prolungato ribasso dei prezzi del petrolio e alle sanzioni economiche imposte da Washington e da Bruxelles. L’acquisto del 19,5% della compagnia fu portato a termine dall’anglo-svizzera Glencore (attività mineraria, petrolifera, alimentare, scambio merci) e dal Qatar. Il processo di acquisto, avvenuto attraverso l’ausilio di Singapore e delle Isole Cayman, è stato reso possibile da vari istituti di credito, fra cui Intesa San Paolo, che ha fornito 5,2 miliardi di euro per portare a termine l’operazione. Il Qatar ha contribuito con 2,5 miliardi di euro. I dati pubblici della transazione non rendevano noto, secondo quanto riportato dalla CNBC lo scorso gennaio 2017, la reale appartenenza di quel 19,5%, poiché Glencore e Qatar rappresentavano i proprietari di circa il 75% della porzione messa in vendita dallo Stato russo.

In qualsiasi caso, a pochi mesi dall’affare, Glencore e il Qatar hanno deciso di vendere le proprie quote alla cinese CEFC China Energy, compagnia con sede a Shanghai, che sarà proprietaria del 14,2% del gigante russo (secondo quanto riportato da Oilprice). Un altro colosso dell’energia cinese, la CNPC, aveva già acquistato una piccola percentuale di Rosneft, lo 0,6%, anni prima della recente parziale privatizzazione. La CNPC aveva in passato proposto l’acquisto di un’ampia quota di Rosneft, con l’obiettivo di entrare nel Cda con almeno due rappresentanti. Un progetto di cui non si è fatto più nulla. Ma l’acquisto da parte della CEFC China Energy rappresenta il raggiungimento, attraverso una via del tutto diversa (la CNPC è controllata dallo Stato, la CEFC è privata), di un obiettivo che Pechino si era posto da anni e costituisce un ulteriore rafforzamento nei rapporti energetici fra Cina e Russia.

- Newsletter Transatlantico N. 39-2017

Iscriviti per accedere a tutte le notizie

, ,

No comments yet.

Leave a Reply